Voi pretendete di parlarmi
Voi volete la mia attenzione
Voi non rispettate
Voi mi dite le vostre cose guardandomi negli occhi
E non vi vergognate
Quand’anche doveste avere un minimo ragione
Non esiste che io vi possa
Rispondere da amica
Perché è più forte di me
Non lo posso
Non ne ho capacità
Provate a parlare
Con capo abbassato
A scusare, innanzitutto, voi stessi
A chiedere — perfavore
Rispondere — a tono
Immaginar
Di essere la persona che vi ascolta
Solo allor
Io potrò
Ascoltarvi e interessarmi
Altrimèn
Non c’è storia
Né io né voi
Siamo e ci saremo
Più
In questa fugace terra
Con ampie girandole
Che domandano parvenze
E rispondono in pantofole
Poesia scritta durante l’orario di lavoro
2 Marzo 2007 di catatonica
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